FOTOGRAFIA BILL

5 cose da fotografare a… Bologna

Bologna non è più solo la dotta, la grassa e la rossa. Con il tempo ha assunto diverse nuove sfaccettature, che vi invito a scoprire passeggiando per la sue strade e immergendovi nelle sue dinamiche quotidiane. Bologna ha tanto da offrire, aspetta solo di essere esplorata e vissuta.

Di seguito vi propongo 5 posti da fotografare, rivolti soprattutto a chi non è mai stato in città. A coloro che li hanno già visitati consiglio comunque di riscoprirli: potreste sempre rimanere sorpresi da particolari mai notati prima. Il consiglio che vi do è: camminate tanto (avete circa 40 chilometri di portici a disposizione) e soffermatevi sui dettagli o sulle persone, sono questi che renderanno i vostri scatti un po’ più speciali.

1- Piazza Maggiore

Non si può che partire dal cuore di Bologna, la Piazza Grande tanto amata da Lucio Dalla. Per chi adora l’architettura, la Basilica di San Petronio è un must da fotografare: dalla facciata incompleta alle grandi volte all’interno, senza dimenticare la meridiana più lunga al mondo, costruita nel 1656 e ancora perfettamente conservata. Per chi preferisce la street photography, invece, la piazza offre diversi spunti fotografici: dai gruppi di umarells – i pensionati più famosi d’Italia – che amano riunirsi sotto ai portici di Palazzo del Podestà, ai bambini che imparano ad andare in bicicletta o si divertono a rincorrere i piccioni sul crescentone (la parte centrale rialzata della piazza). Nei weekend, da non perdere, i buskers e gli artisti di strada che con le loro performance originali animano il centro della città, attirando l’attenzione di grandi e piccini. In Piazza Maggiore troverete sempre qualcosa da fotografare, basta solo guardarsi intorno!

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2- Il Quadrilatero

A pochi passi da Piazza Maggiore inizia quello che viene chiamato il Quadrilatero, un insieme di stradine (pedonali) che ospita alcune delle botteghe storiche più famose di Bologna. Via Pescherie Vecchie è la mia preferita: lasciatevi ispirare dai colori delle bancarelle di frutta e verdura o dalla ricca vetrina de La Vecchia Malga, in cui le eccellenze bolognesi rubano la scena. Poco più avanti, in via Drapperie, la panetteria Atti – fondata nel 1800 – con i suoi buffi e simpatici cartelli, sono un altro must da fotografare, insieme alle bellissime composizioni floreali di Frida’s e alle prelibatezze esposte sia nella salumeria Simoni, che da Tamburini, vere istituzioni bolognesi. Le due pescherie della via, invece, offrono sempre qualche momento di vita quotidiana da immortalare, ma dovrete essere abili nel destreggiarvi tra i clienti in attesa del proprio turno! In vicolo Ranocchi – tra via Pescherie Vecchie e via Orefici – infine, si trova l’Osteria del Sole, la più antica d’Italia. Aperta fin dal 1465, è la location ideale per uno scatto unico e suggestivo, che sa un po’ di ritorno al passato. Approfittate anche per fare una pausa: ordinate da bere e portatevi da fuori tutto il cibo che preferite, qui è concesso! Lasciatevi quindi prendere per la gola, se non a Bologna, dove?

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3- Le Due Torri

Non si può certo lasciare Bologna senza aver fatto una foto al suo simbolo per eccellenza. La Torre degli Asinelli, con i suoi 97,2 metri, è la più alta, mentre la Garisenda, 47 metri, ha uno strapiombo che potrebbe quasi far concorrenza alla Torre di Pisa! Divertitevi a trovare l’angolazione migliore, non c’è che l’imbarazzo della scelta: da Strada Maggiore, via Castiglione e via Zamboni per inquadrature più classiche, dall’ex ghetto ebraico – in Piazzetta Biagi –, Piazza Santo Stefano e Piazza Maggiore per visuali più ricercate e da via Rizzoli, infine, per uno scatto da cartolina, forse un po’ meno originale ma dal successo sempre assicurato (meglio ancora se durante i week end, in cui la strada e gran parte del centro cittadino sono chiusi al traffico..l’ideale per fotografare!). Non dimenticatevi quindi di dare uno sguardo alla città..con il naso all’insù!

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4- Piazza Santo Stefano

La piazza ospita il complesso religioso delle Sette Chiese, unico nel suo genere: all’interno, da non perdere, il cortile di Pilato con il suo bacile marmoreo e il chiostro benedettino a duplice loggiato, con al centro il pozzo. Qui, se siete particolarmente fortunati, potete trovare un gatto gironzolare libero e indisturbato. Se siete dei veri appassionati di Instagram è inutile che vi dica..cosa desiderare di più? Per quanto riguarda la piazza, l’architettura dei palazzi che la circondano e la luce che in certe ore delle giornata la illuminano, la rendono un’ottima cornice per le vostre foto, soprattutto per catturare soggetti in movimento (persone che passano in bicicletta, per esempio) o scene di vita quotidiana (i bolognesi seduti ai bordi della piazza si rivelano spesso ottimi obiettivi fotografici). Da non dimenticare: ogni secondo weekend del mese la piazza accoglie il mercatino dell’antiquariato, riempiendosi di colori, oggetti vintage e curiosi in cerca dell’affare del giorno. Le occasioni per portarsi a casa lo scatto desiderato – ma non solo – qui di certo non mancano.

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5- Panorami dall’alto

Forse non tutti sanno che Bologna si può ammirare anche dall’alto. Scegliere un posto solo sarebbe stato difficile, perciò ve ne propongo quattro. Il primo è dalla Torre degli Asinelli: non c’è nessun ascensore, purtroppo, ma 498 scalini. Una volta arrivati in cima, però, la vista mozzafiato vi farà dimenticare lo sforzo fisico fatto, promesso! II secondo è da S. Michele in Bosco, facile da raggiungere (capolinea dell’autobus 30) e a pochi minuti dal centro storico: qui si può davvero ammirare la città in tutto il suo splendore. Grazie ad un pannello installato, inoltre, si possono conoscere i nomi dei luoghi e dei palazzi che si scorgono..quale modo migliore di conoscere Bologna? Il terzo è dal Campanile della Cattedrale di S. Pietro, in via Indipendenza, aperto al pubblico il sabato e la domenica pomeriggio. Non ci sono gradini ma una rampa unica abbastanza facile da percorrere. La vista da questa altezza è decisamente particolare, e ancora poco conosciuta perfino ai bolognesi stessi! Raggiunta la sommità, troverete ad attendervi uno dei pochi campanari rimasti, pronto a raccontarvi aneddoti sul proprio mestiere e a deliziarvi suonando qualche rintocco. L’ultimo panorama che vi consiglio è dalla Torre della Specola, nell’appena restaurato omonimo museo, accessibile su visita guidata, da prenotare online sul sito del Sistema Museale d’Ateneo di Bologna. Un’occasione unica da cogliere, non solo per osservare la città da un punto privilegiato, ma anche per esplorare la zona universitaria.
Divertitevi a scoprire Bologna dall’alto, ma scegliete l’orario giusto per i vostri scatti: in certi momenti della giornata alcuni palazzi potrebbero creare ombre indesiderate e dopo la fatica fatta, meglio non rischiare! Con il tramonto andrete sempre sul sicuro, ma questo lo sapete già.  Pronti a testare la vostra resistenza fisica? Non ve ne pentirete!

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Le lista comprende solo 5 cose, ma non c’è bisogno che vi dica che a Bologna si deve assolutamente fotografare i portici, vero?

Oriana Lang (@itsoriana_)

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